Stasera, in occasione del solstizio d’estate, scrittori,
editori, librerie e biblioteche in tutta Italia animeranno una serie di iniziative
volte a promuovere i libri e la lettura. A Siracusa, presso il Biblios Cafè di Luisa
Fiandaca, sarà presentato il nuovo romanzo di Elvira Seminara, “La penultima
fine del mondo” (edizioni Nottetempo), con la partecipazione di Simona Lo Iacono. A seguire, letture di Angelo Orlando Meloni, Mario Fillioley, Fausta Di Falco, Salvo Zappulla, Angela Falletta (che esporrà anche le sue
foto) e del sottoscritto.
In cerca d'amore nella Catania di fine millennio
(Edizioni Il Foglio)
"Un romanticismo temperato da un sense of humor crudele...
un giovane Werther metropolitano
sperduto in una Catania che tenta di rinascere" (La Repubblica)
Il blog del nuovo romanzo di Luca Raimondi
Visualizzazione post con etichetta luisa fiandaca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta luisa fiandaca. Mostra tutti i post
venerdì 21 giugno 2013
domenica 16 giugno 2013
AL BIBLIOS DI SIRACUSA "I COLORI ESCLUSI DALL'ARCOBALENO"
Sabato 22 giugno alle 18,30, presso il Biblios Cafè di Luisa Fiandaca in via del Consiglio Regionale a Siracusa, avrò l'onore e il piacere di colloquiare con l'amico Giorgio Orano intorno al suo romanzo di esordio, "I colori esclusi dall'arcobaleno", edito da Aracne.
Seguiranno letture e brindisi finale.
Giorgio Orano nasce a Roma nel 1965, è sposato, ha due figli e un cane. Nel 1995 entra in magistratura: è stato otto anni in Sicilia, a Siracusa, e ora lavora come Sostituto Procuratore a Roma. Da anni si occupa in particolar modo di reati economici, soprattutto di bancarotte.
Leonardo, Angelo, Vittorio, Augusta, Giada, Terry. Simili e quanto mai diversi, lottano per ritrovare sé stessi in una realtà caotica e disumanizzata, sempre in bilico fra la tragedia e la farsa, giunta sull’orlo di un baratro che rischia di inghiottire ogni certezza. Per i colori esclusi dall’arcobaleno stare al mondo non è propriamente una festa: sconfitti, delusi, campioni mancati, annientati da un dolore troppo grande o, per sopravvivere, costretti a vendere persino il proprio nome, alcuni vorrebbero non esserci più, altri hanno visto crollare il castello delle proprie convinzioni e infrangersi ogni speranza di successo. Con ironia, seppur senza distacco, Giorgio Orano lascia che loro strade, e le loro sfumature, s’intreccino e si separino dandosi voce e senso l’un l’altra, creando una polifonica e intensa melodia del presente. In fondo a una lunga e tumultuosa giornata di maggio ognuno di essi troverà risposte a domande che non osava porsi e, con il cuore finalmente aperto, sentirà il richiamo di una possibile e diversa idea di felicità.
Questo romanzo vive e si nutre anche delle passioni e degli interessi che faticosamente hanno convissuto negli anni con gli impegni di magistrato: primo fra tutti la letteratura, ma poi anche il cinema, la musica, il calcio, l’attenzione verso l’ambiente e l’alimentazione come possibili strumenti di miglioramento della qualità della vita e di trasformazione economica e culturale.
Leonardo, Angelo, Vittorio, Augusta, Giada, Terry. Simili e quanto mai diversi, lottano per ritrovare sé stessi in una realtà caotica e disumanizzata, sempre in bilico fra la tragedia e la farsa, giunta sull’orlo di un baratro che rischia di inghiottire ogni certezza. Per i colori esclusi dall’arcobaleno stare al mondo non è propriamente una festa: sconfitti, delusi, campioni mancati, annientati da un dolore troppo grande o, per sopravvivere, costretti a vendere persino il proprio nome, alcuni vorrebbero non esserci più, altri hanno visto crollare il castello delle proprie convinzioni e infrangersi ogni speranza di successo. Con ironia, seppur senza distacco, Giorgio Orano lascia che loro strade, e le loro sfumature, s’intreccino e si separino dandosi voce e senso l’un l’altra, creando una polifonica e intensa melodia del presente. In fondo a una lunga e tumultuosa giornata di maggio ognuno di essi troverà risposte a domande che non osava porsi e, con il cuore finalmente aperto, sentirà il richiamo di una possibile e diversa idea di felicità.
Questo romanzo vive e si nutre anche delle passioni e degli interessi che faticosamente hanno convissuto negli anni con gli impegni di magistrato: primo fra tutti la letteratura, ma poi anche il cinema, la musica, il calcio, l’attenzione verso l’ambiente e l’alimentazione come possibili strumenti di miglioramento della qualità della vita e di trasformazione economica e culturale.
Iscriviti a:
Post (Atom)

